Presenza svizzera a Berlino

Durante una conferenza stampa della Fondazione Sepsis a Berlino, esperti e persone colpite hanno chiesto che alla sepsi venga data maggiore priorità politica. Il medico svizzero di terapia intensiva Peter Suter ha presentato il primo Swiss Sepsis Report e la Swiss Sepsis Declaration come esempio di impegno concreto contro questa malattia potenzialmente letale.

Testo: Peter Stücheli-Herlach | Foto: per gentile concessione | 15.09.2025
Il Prof. em. Dr. med. Peter Suter alla conferenza stampa della Fondazione tedesca per la sepsi.

Peter Suter, medico di terapia intensiva e membro dello Steering Board del Swiss Sepsis Program, è intervenuto alla conferenza stampa tenutasi a Berlino dalla Fondazione tedesca per la sepsi. Ha presentato il primo Swiss Sepsis Report e la Swiss Sepsis Declaration. Questi documenti dimostrano cosa si possa fare contro la sepsi anche grazie all’impegno personale.

Konrad Reinhart, della Fondazione tedesca per la sepsi, ha dichiarato ai media che la sepsi deve diventare una priorità nel sistema sanitario, proprio come lo sono l’infarto e l’ictus. Il biologo specializzato in infezioni Stefan Kaufmann ha definito la sepsi «uno dei rischi per la salute più gravi e sottovalutati dei nostri tempi». Molte persone sopravvissute alla sepsi hanno raccontato le loro esperienze con la sepsi: «La sepsi è un killer», ha sintetizzato in modo incisivo Kerstin Martensen, madre di un paziente affetto da questa malattia.

La Fondazione Sepsis, insieme all’associazione «Team Stop Sepsis», ha lanciato una petizione per un piano nazionale contro la sepsi in Germania. La petizione è già stata firmata da oltre 50’000 persone.

La nostra newsletter

Rimanete aggiornati